Dolori articolari: quando il disturbo inizia in menopausa

 

In uno studio americano è riportato che il 50% delle donne a due anni dalla menopausa presenta dolori a carico delle articolazioni e per molte di loro questi rappresentano i disturbi più fastidiosi con i quali convivere. 

Le cause dei dolori articolari in menopausa

I dolori articolari sono causati da un’infiammazione delle articolazioni, che esplode dopo la menopausa per la scomparsa progressiva degli estrogeni, in quanto questi hanno un effetto sull’idratazione dei legamenti, dei muscoli, della cartilagine e sulla densità dell’osso, per cui una loro riduzione determina infiammazione dell’articolazione che è responsabile del dolore e dei disturbi avvertiti dalle pazienti.

Nei casi meno favorevoli si può avere una degenerazione progressiva della cartilagine, che evolve verso l’artrosi, questo potrebbe anche spiegare perché le donne hanno una frequenza maggiore di artrosi rispetto agli uomini, si pensi infatti che dopo i 75 anni l’80% delle donne soffre di artrosi.

Come si effettua la diagnosi?

Molto importante è una corretta anamnesi, che tenga conto anche della storia clinica della paziente, e una visita completa. Sulla base del sospetto diagnostico è bene poi eseguire una radiografia di routine oppure una risonanza magnetica.

Quali sono le opzioni di trattamento?

Per quanto riguarda il trattamento è fondamentale la collaborazione tra il ginecologo, l’ortopedico e il fisiatra. Per una giusta terapia.

Nei casi invece in cui vi sia già un’iniziale degenerazione della cartilagine, alla terapia fisica può affiancarsi anche la terapia infiltrativa a base di acido ialuronico, che ha un effetto prevalentemente lubrificante, o l’utilizzo del plasma arricchito di piastrine (il cosiddetto PRP), che grazie ai fattori di crescita liberati dalle piastrine stesse offre un effetto riparativo della lesione e quindi una maggior azione antinfiammatoria e antidolorifica rispetto all’acido ialuronico.

Anche l’Ossigeno-Ozono terapia può essere di aiuto in questa problematica, grazie alle sue proprietà.

Prevenzione

È fondamentale un apporto adeguato di vitamina D, preziosa per ossa, muscoli e, sembra, anche articolazioni. È poi importante ridurre il peso corporeo, se si è in sovrappeso e ancor più se si è obese. In aggiunta si può ricorrere a integratori specifici per il problema articolare, per bocca. Essenziali gli stili di vita sani, basati su un’attività fisica moderata e quotidiana. Utili il nuoto o la ginnastica in acqua, che consentono di muovere le articolazioni senza carico, mentre tonificano i muscoli, migliorano il metabolismo, riducono il peso e ottimizzano la capacità respiratoria e cardiaca. È però necessaria una sostanziale costanza, sia nelle cure, sia negli stili di vita, per cambiare in meglio anche la salute delle articolazioni.

Ozonoterapia e Personaggi famosi

Anche le modelle utilizzano l'ossigeno ozono terapia per la cellulite (ma non eccediamo nelle diete)

 scarica il codice etico