Sindrome del Colon Irritabile

RACCOMANDAZIONI DIETETICHE GENERALI

• Buona idratazione, un corretto equilibrio idrico è importante per garantire una consistenza morbida delle feci.

• Prediligere preparazioni semplici come la cottura al vapore, ai ferri, alla griglia, alla piastra, al forno, al cartoccio. • Evitare un’alimentazione sbilanciata, troppo ricca di grassi, proteine e povera o priva di carboidrati.

• Seguire un’alimentazione equilibrata tipicamente mediterranea con frutta, verdura e cereali.

• Mangiare lentamente, masticando con calma i bocconi.

• Valutare la tolleranza individuale agli alimenti


ATTENZIONE: durante la fase acuta (colica), le raccomandazioni dietetiche cambiano! 
È raccomandabile prediligere una dieta “idrica” volta principalmente a garantire liquidi e sali minerali ed attenersi alle indicazioni mediche sulla base del quadro clinico. 

 

ALIMENTI NON CONSENTITI



Sorbitolo, mannitolo dolcificanti presenti nelle gomme da masticare, nella confetteria, nelle caramelle senza zucchero. Superalcolici e alcolici Caffè, tè e bevande contenenti caffeina (come la cola) Bevande gassate Condimenti grassi come burro, lardo, margarine e altri alimenti grassi che possono rallentare la digestione (intingoli, fritture, ecc.). Insaccati Salse come maionese, ketchup, senape Peperoncino, pepe e spezie piccanti in generale perché possono irritare le mucose intestinali Brodo di carne o confezionato con estratti di carne o dadi per brodo. Dolci come torte, pasticcini, marmellata, panna, gelati ecc. La fibra della crusca può aggravare alcuni sintomi del colon irritabile, pertanto bisogna essere attenti alle eventuali reazioni negative a questo alimento.

 

ALIMENTI CONSENTITI CON MODERAZIONE

• Legumi (fagioli, piselli, lenticchie) per il loro potenziale flautogeno

• Verdure che durante la digestione producono grandi quantità di gas quali cavoli, cavolfiori, broccoli ( ELIMINARE tutte le verdure a foglia larga )

• Frutta con potenziale flautogeno uva , banane, albicocche e prugne

• Latte. Alimento ritenuto a rischio ma da limitare soprattutto in associazione ad intolleranza al lattosio.

• Prodotti integrali. Valutare la tolleranza individuale

 

ALIMENTI CONSENTITI E CONSIGLIATI


• Acqua naturale, almeno 2 litri al giorno con ph alcalino superiore a 7, soprattutto al mattino a digiuno: Fabia/Boario ph 7.2, Rocchetta ph 7.4, S.Benedetto Pellegrino/S.Francesco ph 7.7 Levissima/Panna ph 7.8, Vera/Lora ph 8.

• Pane, pasta, riso e cracker, in qualsiasi varietà tra cui segale, orzo, avena, grano intero bianco senza glutine, ecc. sono ben tollerati.

• Pesce (fresco o surgelato). È consigliabile consumarlo, nelle dosi prescritte, almeno tre volte alla settimana preferibilmente cucinato alla griglia, al forno, al vapore, arrosto.

• Carne: manzo, vitello, vitellone, pollo, coniglio, tacchino, lonza di maiale, cavallo, scelte nelle parti più magre e private del grasso visibile. Cucinate alla griglia, arrosto, bollito, al forno o anche in umido purché il tutto venga cucinato senza far friggere i condimenti.

• Latticini freschi e yogurt. Quest’ultimo agisce positivamente sulla flora intestinale se consumato abitualmente.

• Formaggi stagionati, come il Grana Padano DOP che non contiene lattosio e può essere un ottimo sostituto a un secondo piatto di carne o uova. Questo formaggio può anche essere consumato giornalmente grattugiato (un cucchiaio 10 grammi) per insaporire i primi o i passati di verdura al posto del sale. Il Grana Padano DOP è un concentrato di latte, ma meno grasso del latte intero perché parzialmente decremato durante la lavorazione, il suo consumo incrementa l’apporto proteico ai pasti e favorisce il raggiungimento del fabbisogno giornaliero di calcio.

• Frutta. Consumare circa 2-3 frutti di medie dimensioni, a seconda della tollerabilità, sbucciata o non (in questo caso ben lavata). Il limone rappresenta uno dei migliori disinfettanti naturali dell’intestino e i kiwi, oltre a contenere una buona quantità di fibre per riequilibrare l'intestino, possono potenziare l'azione delle fibre prebiotiche.

 

CONSIGLI COMPORTAMENTALI


• Consumare i pasti a tavola mangiando lentamente

• Rendere lo stile di vita più attivo (abbandona la sedentarietà! Vai al lavoro a piedi, in bicicletta o parcheggia lontano, se puoi evita l’uso dell’ascensore e fai le scale a piedi)

• Praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana. L’attività fisica moderata concorre ad attenuare i sintomi.

• Non fumare: il fumo contribuisce a danneggiare le mucose dell’organismo

• Elimina gli stress ambientali

• Leggere le etichette dei prodotti, soprattutto per accertarsi del loro contenuto in grassi.

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